Buon compleanno… influenza suina!
Sull’influenza suina, anzi, la Suina, se ne sono dette di tutti i colori, o meglio tutti hanno detto tutto e il contrario di tutto.
E’ il nuovo virus letale, sarà una pandemia, farà più morti di qualsiasi altro virus, per arrivare al periodo in cui sembrava che tutti si ammalassero di suina e finivano morti stecchiti, per scoprire poi che si trattava di 4 gatti e pure vecchi e già ammalati…
La verità, dicono i saggi, dovrebbe stare nel mezzo, eppure, mai come in questo caso credo che sia un esempio lampante di disease-mongering (parola che ho scoperto da poco leggendo questo bell’articolo di ADUC da cui ho tratto spunto) ossia di marketing e disinformazione fatta con l’esclusivo scopo di creare il problema e la fobia e quindi fornire la soluzione, in questo caso il farmaco, o meglio il vaccino dei miracoli.
Il tasso di mortalità di questa influenza è stato assolutamente in linea con quello di qualsiasi altra influenza stagionale. Altro che pandemia, altro che Ombra dello Scorpione…
L’importante è che Big Pharma abbia riscosso i suoi danari, distribuendo qualche obolo ai funzionari governativi e mediatici più accondiscendenti e meritevoli.
Al solito l’italia ed il suo governo sono riuscite a distinguersi, commissionando a Novartis ben 24 milioni di dosi di vaccino, la maggior parte delle quali ovviamente inutilizzate. E sapete quanto abbiamo pagato con i nostri soldini questa tassa sulla salute?
No, attualmente, in faccia a qualsiasi trasparenza che dovrebbe essere alla base di una qualsiasi repubblica democratica nella quale i governanti sono eletti dai cittadini per fare gli interessi della collettività, non ci è dato sapere quanto il governo italiano abbia regalato a Novartis rubandolo alle tasche degli italiani. Vergogna, ecco, sulla torta di questo primo anno di Suina, oltre all’immancabile candelina, ci metterei proprio questa parola: VERGOGNA.
24 milioni sono, infatti, le dosi di siero commissionate alla Novartis dal Ministero della Sanità, per una cifra che ancora oggi è avvolta nel buio più completo al punto che neanche la Corte dei Conti è stata in grado di venirne a conoscenza.
fonte: aduc.it





