Anti Spam: nascondere l’indirizzo email
- 12 maggio 2005 - 15:41
- Web development
Questo articolo si propone di riassumere ed evidenziare i vantaggi e gli svantaggi delle principali tecniche di protezione del proprio indirizzo email qualora si desideri pubblicarlo su una pagina web, evitando così che finisca in mano agli spammer!
Possiamo innanzitutto suddivedere le tecniche in macrocategorie di appartenenza, a seconda della tecnologia sulla quale si basano:
- nessuna
- immagini
- javascript
- css
- php (o altri linguaggi server-side)
In questa prima parte dell’articolo vedremo le prime tre categorie.
Nessuna, utilizzano esclusivamente funzionalità di (x)html
Un primo accorgimento che è possibile adottare è quello di scrivere il nostro indirizzo email “camuffato”, ossia anzichè scrivere il classico nome@dominio.ext potremmo scrivere nomeATdominioDOText, oppure nome(at)dominio(dot)ext o ancora mionomeNOSPAM@dominio.it o qualsiasi altra combinazione ci viene in mente purchè sia facilmente comprensibile dagli utenti che visiteranno il nostro sito ma non troppo facile da essere riconosciuta dagli spambot.
I principali difetti sono che l’utente dovrà capire che l’indirizzo email è camuffato, quindi copiarlo nel suo programma di posta elettronica, correggerlo ed infine scriverci la mail. I tempi dell’operazione si allungano, passando da un semplice clic sul link mailto alla serie di operazioni sovraesposta, senza contare che qualche utente non a conoscenza di questo sistema potrebbe anche non capire che si tratta di un indirizzo email modificato e di conseguenza inviare la mail all’indirizzo sbagliato.
Qualcuno potrebbe chiedersi come mai utilizzando questa tecnica si preferisce evitare il mailto…
Semplicemente perchè utilizzando il mailto, aumenterebbero le possibilità che gli utenti non si accorgano che l’indirizzo email è modificato per proteggersi dagli spambot!
Un primo passo avanti, in termini di comodità per l’utente e di protezione per il nostro indirizzo, consiste nell’utilizzare le entità html. Una volta convertito (manualmente o tramite appositi strumenti, indicati nell’articolo un indirizzo e-mail anti-spam) il nostro indirizzo email nelle relative entità html basterà copiarle all’interno del codice html in questo modo:
<a href=”mailto:QuivannoleEntità“>TuoNome</a>
Sarà poi compito del browser visualizzarle correttamente al momento del caricamento della pagina, trasformandole nei corrispondenti caratteri.
Una lista delle entità html la trovate sul sito del w3cschools.
Il principale svantaggio è che spambot appena un poco più evoluti potrebbero riconoscere le entità html, convertirle anch’essi e impossessarsi ugualmente del nostro indirizzo email…
