Firefox Cache
- 6 marzo 2006 - 21:47
- Web development
Con l’arrivo del nuovo notebook ho messo in piedi una piccola rete wifi a casa e per cercare di sfruttare al meglio il povero modem 56k (digital-divide… ) ho cambiato alcune impostazioni della cache di firefox così da velocizzare un poco la navigazione.
Inanzitutto cos’è la cache e come è sfruttata da firefox?
Da un commento all’articolo About the Firefox “memory leak” sul blog di Inside Firefox.
Posted by: Michel at February 21, 2006 10:14 AM
There are three kinds of browser caches:
1. Temporary Internet Files / Disk cache. This stores all the HTML, JS, GIF, CSS, JPG, PNG, etc. files on your disk so that the browser doesn’t have to retrieve them over the network again, because the network is usually slower than the disk.
2. Memory cache. This stores recent HTML, JS, GIF, CSS, JPG, etc. files in memory so that if you click on the back button, the browser won’t have to load it from the disk again, because the disk is slower than memory.
3. Back/forward cache. This stores the rendered page in memory, because parsing the HTML, decoding the images, and laying everything out according to CSS is slower than pulling the results out of memory.
#1 and #2 are common to most browsers. #3, or something similar, has been in Opera for a while, and is new to Firefox 1.5, and that’s what Ben is talking about in this post.
Chiaro?!
Per raggiungere velocemte tutti i parametri principali è sufficiente digitare nella barra degli indirizzi about:config, inserendo poi cache come filtro vi appariranno le voci relative.
Quelle di maggiore interesse sono le seguenti:
- browser.cache.disk.enable (settare a true per abilitarla)
- browser.cache.disk.capacity (impostare la quantità di spazio da dedicare alla cache, questo valore è anche accedibile tramite Strumenti > Opzioni > Privacy > Cache)
- browser.cache.disk.parent_directory (indicare il percorso della cache, es. F:\Cache) Questa voce va creata! (click destro, nuovo > stringa > inserire come nome del parametro “browser.cache.disk.parent_directory” appunto e come valore l’indirizzo completo della directory della vostra cache [non mettete le barre doppie, queste vanno messe solo se si edita il file prefs.js o user.js]
In futuro vedrò magari di mettere la cache direttamente su di un piccolo disco esterno (e non su una partizione ad hoc come è adesso), collegato direttamente all’accesspoint (ancora da comprare…)
Altre voci importanti, sono quelle relative alla cache in memoria. Vi rimando ancora alle tips su mozillaitalia.
Per la Back/Forward cache (e il problema del memory leak connesso) invece i riferimenti sono sia all’articolo sopracitato che all’esauriente spiegazione in italiano in un post su mozillaforum.
Molto utile infine poter controllare le informazioni relative alla nostra cache, questa volta digitando about:cache.
Oltre alla dimensione totale e alla dimensione occupata, sarà possibilie vedere quali sono gli elementi (pagine html, immagini, etc) attualmente salvati.
Aggiornamento del 22 marzo 2006
Firefox di default è impostato (browser.cache.check_doc_frequency=3) per richiedere al server-web la nuova versione di una pagina solo se quella che risieda nella cache è scaduta, cioè la cui data è precedente alla data della pagina presente sul server.
Fin qui tutto bene. Nel caso però in cui la pagina (html, php etc.) non cambi, ma cambino le risorse ad essa collegate (file .js, css, immagini etc) queste non verranno aggiornate.
Modificando il valore di browser.cache.check_doc_frequency ad 1 (sempre accedendoci via about:config) invece, ogni volta che visiteremo una pagina, firefox richiederà al server-web tutte le risorse collegate alla pagina stessa; se queste sono state aggiornate e sono quindi più nuove di quelle presenti nella cache, il browser le preleverà dal server, altrimenti il server risponderà con un 304 (not modified) per indicare che non sono cambiate rispetto alla versione presente in cache ed è quindi inutile riscaricarle.
Maggiori informazioni sulle impostazione della cache.

