Photoshop su Linux

Aggiornamento del 25 ottobre 2009

Quasi 3 anni fa scrivevo questa guida; Photoshop era e rimane un bellissimo programma, il migliore nel suo campo.
Con il passare del tempo però, e l’utilizzo costante di Gnu/Linux ed in particolare di Ubuntu, ho iniziato ad usare Gimp.
L’approccio non è stato per nulla indolore, mi mancavano tantissime funzionalità di Photoshop, non riuscivo a ritrovarmi con i menu, i livelli, le scorciatoie etc. Piano piano però ho iniziato a comprendere il funzionamento di Gimp, a scoprirne ed apprezzarne le funzionalità (alcune anche migliori di Photoshop), vedendolo crescere grazie agli sforzi di tutti gli sviluppatori e della community correlata.
Adesso uso ormai da più di 1 anno e mezzo solamente Gimp, sia per semplici ritocchi o perfezionamenti ad immagini varie, che per lavori più complessi ed articolati, quali la post produzione di fotografie e la creazione di wireframe e mockup per siti ed applicazioni web.

E assieme alla mie conoscenze anche Gimp continua a crescere… Nella prossima versione rilasciata, la 2.8, vi sarà ad esempio la tanto richiesta single window, le miniature come anteprime, il testo modificabile direttamente nell’immagine (senza popup) etc.


Ebbene si, dopo circa 2 mesi durante i quali ho utilizzato esclusivamente ubuntu, l’unico programma #notamargine">(*) che per ora mi sia veramente mancato del mondo Windows è Photoshop.

Eccolo! E' lui, Photoshop!! Su ubuntu 6.10...

Settimana scorsa, dopo alcuni giorni di infruttuoso utilizzo del comunque ottimo Gimp, ho deciso che era venuto il momento di provare ad installare ed utilizzare Photoshop anche sotto Linux, nel mio caso Ubuntu Edgy 6.10.

Dopo vari (n-mila) tentativi e molte (issime) ore sono riuscito ad installare ed utilizzare in maniera più che decente Photoshop grazie a Wine.
Ma andiamo con ordine…

Innanzitutto una doverosa premessa.
Personalmente ritengo che per ora [febbraio 2007] Photoshop CS2 sia ancora inutilizzabile sotto Linux, se non con mille peripezie e scarsi risultati in termini di usabilità e produttività. Vi rimando alle note relative in fondo all’articolo.
Il photoshop che ho quindi installato ( e sto utilizzando con grande piacere ;) ) e del quale vi parlerò è quindi Photoshop 7.

Partendo dal sito di Wine, precisamente da http://appdb.winehq.org/appview.php?iVersionId=1336">questo articolo, ho visto che altri utenti di Ubuntu Edgy erano riusciti e con ottimi risultati nell’installazione di Photoshop 7. Basandomi anche su tutti i tentativi relativi a Photoshop CS2 precedentemente fatti ho quindi proceduto nell’installazione come di seguito indicato:

  1. Ho installato Photoshop 7 sotto WindowsXp
  2. Fatto questo ho copiato l’intera cartella Photoshop 7.0 in una partizione condivisa (fat32)
  3. Ho quindi esportato tramite regedit l’intera chiave relativa a Photoshop [HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Adobe\Photoshop]
  4. Una volta riavviato da Ubuntu ho cambiata la codifica del file .reg sopraindicato digitando da shell:
    recode ucs-2..utf-8 nomechiave.reg [1]
  5. La chiave “ricodificata” l’ho importata in wine[2] tramite: wine regedit nomechiave.reg
  6. Ho creato il link simbolico alla cartella di Photoshop 7 all’interno della struttura di cartelle di wine:
    ln -s /partizione/Photoshop\ 7.0/ Photoshop\ 7.0 [3]
  7. Ho creato un comodo Launcher che mi permettesse con un doppio click di aprire photoshop: click destro sul desktop, create Launcher, inserite come nome Photoshop o quello che volete e come comando:
    wine “C:\Programmi\Adobe\Photoshop 7.0\Photoshop.exe” [4]

Se tutto è andato per il meglio ora Photoshop 7.0 è installato e perfettamente funzionante nella vostra Linux-Box.
In questa prima settimana di utilizzo mi ritengo davvero soddisfatto, ottima stabilità e fluidità, tempi di caricamento simili a quelli windows e anche all’avvio non ci mette più di 10 secondi per caricarsi.
Sto lavorando in photoshop 7.0 su Ubuntu Edgy
Eccolo all’opera.

Note:
I primi 3 passi sopra li ho fatti da Windows Xp, i restanti sotto Ubuntu.
[1] Innanzitutto installate recode tramite Synaptic o apt. Poi convertite il file reg nell’encoding del vostro sistema. Se provate infatti ad aprire il file reg esportato in windows ad esempio tramite gedit, vi accorgerete che non sarà possibile e lo stesso vi segnalerà:

Could not open the file /media/condivisi/adobe7.reg.
gedit has not been able to detect the character coding.
Please check that you are not trying to open a binary file.
Select a character coding from the menu and try again.

Sotto questo messaggio si presentano i vari encoding alternativi, provatene alcuni fino a quando trovate quello giusto. Nel mio caso sotto windows era ucs-2. Ho quindi dovuto trasformarlo da ucs-2 a utf-8 che è quello che utilizzo sotto Ubuntu.
[2] Utilizzo wine-0.9.31, magari con altre versioni potrebbero esserci problemi di instabilità o incompatibilità.
Vi consiglio inoltre, prima di procedere, di pulire la cartella di configurazione di wine (dovrebbe trovarsi in ~/.wine ).
Io ho disinstallato wine, cancellato la cartella di configurazione, reinstallato wine e lanciato da shell winecfg che serve a riconfigurare la cartella sopra cancellata; in questo modo, anche i file dove wine salva le chiavi di registro sono nuovi (~/.wine: system.reg, user.reg e userdef.reg).
[3] Questo serve a creare un link a dove effettivamente risiedono i file di Photoshop 7.0. Assicuratevi di essere all’interno della cartella ~/.wine. Da qui spostatevi in “drive_c/Programmi/”, e quindi create il link sopra indicato.
Io ho creato un’ulteriore cartella in Programmi, che ho chiamato Adobe, e da qui ho creato il link. Ho fatto questo per tenere lo stesso esatto percorso che ho sotto windows ma non è necessario.
[4] Mi sono anche scaricato da PngFactory l’icona di Photoshop e l’ho associata sempre tramite il launcher. Sotto il risultato sul mio desktop.

L'icona di Photoshop in tutto il suo splendore sul mio desktop Ubuntu Edgy!

Aggiornamento: migliorare l’usabilità
Uno dei problemi residui era quello delle palette laterali in primo piano sempre e comunque.
Ossia anche minimizzando photoshop o cambiando desktop (anche su compiz), le palette rimangono comunque in primo piano.
In attesa che il team di wine risolva l’annosa questione, ecco un piccolo workaround per aggirare il problema.
Create due aree di lavoro personalizzate, una con tutte le palette che vi interessano, ed una con tutte le palette chiuse, ossia vuota*, e salvatele.
* Per creare un area di lavoro vuota, andate in Finestra -> e deselezionate tutte le voci tranne opzioni e barra di stato.
Adesso sarà sufficiente cliccare sul nome assegnato all’area di lavoro vuota per chiudere tutte le palette e quindi poter minimizzare Photoshop senza ingombro alcuno. Dopo aver fatto i vostri comodi, magari scaricato delle immagini etc, massimizzate Photoshop e adesso cliccate sul nome della vostra area di lavoro personalizzata et voila, tutte le vostre palette saranno di nuovo a disposizione.
Se volete fare anche una copia di backup delle vostre palette, si trovano in
~/.wine/drive_c/windows/profiles/nome_utente
/Applicazioni/Adobe/Photoshop/7.0/Impostazioni Adobe Photoshop 7.0/WorkSpaces

Oppure basta semplicemente premere il tasto tab per nascondere in un solo colpo tutte le palette aperte.
;) Perchè non averci pensato prima…
NB: affinchè il tasto tab funzioni è necessario che sia aperta almeno un immagine (anche vuota)

Aggiornamento: migliorare l’aspetto visivo
Purtroppo l’aspetto delle applicazioni eseguite attraverso wine è davvero pessimo, un grigino orrendo…
Con questi semplici passi è possibile integrarlo un pochettino meglio nella nostra distro linux (nel mio caso Ubuntu 7.04 con Gnome).

  1. Scaricare clearlooks o un altro tema per windows.
  2. Lanciare da shell winecfg, da li selezionare il tab Desktop Integrations, ed installare il tema scaricato.
  3. Se notate dei rallentamenti cancellate la directory del tema contenuta dentro “~/.wine/drive_c/windows/Resources/Themes”. In questo modo rimarrano impostati i nuovi colori del tema ma non verranno caricate tutte le immagini del tema stesso.

Tutte le informazioni dettagliate le trovate in “Se proprio devo usare wine” dell’ottimo pollycoke e anche in “Migliorare il look and feel…

new Look
Nuovo look and Feel per Photoshop

Aggiornamento, giugno 2007 – Ubuntu Fesity
Anche su Ubuntu Feisty, con wine 0.9.33, photoshop 7.0 funziona davvero a meraviglia. Si carica in un attimo, usabilissimo e stabile e con il tasto tab ora è davvero risolto anche il problema delle palette troppo invasive!
Per aggiungere i repository di winehq seguite queste veloci istruzioni: http://www.winehq.org/site/download-deb
NB. attualmente con la version 0.9.40 dei repo di winehq phothoshop 7 non mi funziona correttamente, mi segnala la mancanza di alcuni font e dopo poco che è aperto crasha e si chiude. Sono quindi downgradato alla versione 0.9.33, quella di default di Ubuntu Feisty e tutto è tornato a funzionare alla grandissima!

Photoshop CS2

Per chi volesse approfondire il discorso Photoshop CS2 lascio alcuni utili riferimenti.
Photoshop CS2 su ubuntu in 10 passi, Photoshop CS2 portable.

Nota a margine:

*: stardict funziona egregiamente! Splendida la possibilità di sottolineare una parola all’interno di un qualsiasi programma e vederne subito la traduzione in una piccola finestrella a comparsa. Essendo i dizionari installati sul pc, non necessita di connessione attiva ad internet. Vi segnalo questa guida per installazione e aggiunta dei principali dizionari di Stardict su Ubuntu (qualsiasi versione) un altro programma di cui sento la mancanza è Babylon translator, ma qui il discorso è diverso, ossia non mi manca tanto il programma in se ma piuttosto non ho ancora trovato un valido sostituto sotto linux che svolga in maniera analoga le funzionalità di un comodo dizionario per tradurre dall’italiano all’inglese o controllare dei termini italiani.
Wordtrans è assolutamente scarno, non funzionale e scomodo da utilizzare; Xfardic invece è un ottimo progetto, davvero molto curato e con delle funzionalità davvero comode, purtroppo però per ora non ho trovato alcun dizionario disponibile..
.

ilpestifero

17 Risposte al “Photoshop su Linux”

  1. 4n1s scrive:

    Bella Ste! Sei entrato anche tu a far parte del circolo di quelli che non si laureeranno più per smanettare su Linux;)
    ehehe scherzo
    Ma gimp proprio non ti piace?? Vieni giù a qualche TGIF qualche volta che ci si diverte!

  2. ilPestifero scrive:

    Linux è uno smanettamento continuo, comunque anche sotto winzozz la cosa era analoga, anche se meno divertente…
    Gimp non regge proprio il confronto, inoltre sapendo parecchie cose in photoshop (es. le varie shortcut) doverle reimparare tutte è alquanto scomodo!
    Comunque ho sentito parlare di Gimpshop, vedrò…

  3. Alex scrive:

    Gimp andrebbe anche bene… ma manca del tutto la parte di gestione dei profili colore: gestisce solo sRGB e forse addirittura in maniera inconsapevole.
    Inoltre non permette di lavorare con immagini a 48bit (16+16+16), un ipoteca veramente pesante per chi vuole lavorare seriamente con la fotografia.

  4. monia scrive:

    bravo Ste, ma stai attento a non trascurami troppo per smanettare!!!

  5. KasMoL^ scrive:

    ciao, nn mi funziona. quando lo faccio partire mi da questo errore: fixme:actctx:QueryActCtxW 80000010 0×116283c (nil) 1 0×33fdc4 8 (nil)
    X Error of failed request: BadDevice, invalid or uninitialized input device
    Major opcode of failed request: 147 (XInputExtension)
    Minor opcode of failed request: 3 (X_OpenDevice)
    Serial number of failed request: 35
    Current serial number in output stream: 35
    come faccio a risolverlo?vorrei tanto usarlo sto photoshop kn ubuntu!gimp proprio nn lo digerisco…

  6. ilPestifero scrive:

    Usi una tavoletta wacom?
    Se si potrebbe essere per quello, guarda sul forum ubuntu

  7. FiNeX scrive:

    Segnalo che l’ultima versione di wine (0.9.46) ha migliorato il supporto per il CS2

  8. daniela scrive:

    aiutami ti prego!!!ho il cd di photoshop ma nn ho il codice di serie… cm posso fare??????per qualsiasi risposta la mia email è dani1988@hotmail.it

  9. g scrive:

    anch’io usavo un sacco babylon…la soluzione per linux è stardict. più veloce di babylon, con un sacco di dizionari già pronti nel suo formato, e con la possibilità di convertire ed utilizzare i dizionari di babylon. dacci un’occhiata…

  10. [...] imp va più che bene, è solo questione di abitudine… Tra l’altro è possibile utilizzare Photoshop anche su Linux. Grafica vettoriale Su Windows usavo Illustrator. S [...]

  11. ilPestifero scrive:

    g grazie per il suggerimento stardict.
    In effetti, tramite edo, l’ho scoperto verso fine estate e da allora lo uso con grande piacere.
    Viva il software Open Source :)

  12. Malta scrive:

    Grazie per l’ottima guida ma per me è stato molto più facile.
    Ho Ubuntu 8.04 con wine (ultima versione presa dai reposity) e mi è bastato copiare dalla partizione windows NTFS alla direcotry /home/malta/.wine/drive_c/Programmi.
    Poi dalla configurazione di wine ho aggiunto il programma e fine.
    Non ho dovuto fare niente con la chiave di registro.
    Inoltre ho messo Photoshop CS2.
    Grazie ancora per la guida.

  13. Gaghiel_ scrive:

    salve e grazie per i consigli. E’ possibile anche con cluster knoppix[ftp://ftp.kulnet.kuleuven.ac.be/pub/mirror/clusterknoppix/clusterKNOPPIX_V3.6-2004-08-16-EN-cl1.iso]

  14. Gio scrive:

    Come dizionario puoi provare stardict (con il quale puoi utilizzare gli stessi dizionari di babylon!!!)

  15. Gabriele scrive:

    Ciao
    ho installato photoshop in linux ( con wine ) ma non riesco a far funzionare il timbro clone. Non prende il tasto ALT + click. Qualche suggerimento ?

  16. ilPestifero scrive:

    @Gabriele
    Se usi gnome sotto Ubuntu, vai in Sistema > Preferenze > Finestre e qui cambia il “tasto di movimento” in Control o Super :)

    @Gio
    Grazie mille, ma come segnalato in un commento precedente lo uso già da un po e con parecchia soddisfazione!

  17. [...] t727140″ rel=”nofollow”> Sai per caso se supporta photoshop? Lo butto l

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