Pronto Bergamo?

Sottotitolo: non sono un interista di merda (prima puntata)

Ormai sono passati alcuni mesi dallo scandalo che ha travolto il calcio.
Le acque si sono un pò calmate e si è ritornati almeno in parte a parlare di calcio giocato.
Io invece ho preferito fare il contrario.
Ho ascoltato. In silenzio. Ognuno a dir la sua, a spararla più grossa o comunque più scandalosa, a dare fiato alle trombe. L’importante era parlare, infangare, sputare, spalare merda addosso al bersaglio preferito: la Juventus ovviamente.
Tutti puliti. Tutti immacolati. Tutti contro Moggi, il Male assoluto.
Bravi. Applausi. E laute ricompense…

Alexxxxxxxxxxxx Del Piero!!!!

Questo vuole essere il primo di una serie di articoli illuminanti, giusto per fare qualche considerazione alla faccia degli indossatori di scudetti altrui.
Ecco cosa riporta un noto sito di parte bianconera, tgcom, nella prima intervista rilasciata da Paolo Bergamo dopo lo pseudo scandalo:

“Il telefonatore più insistente? Giacinto Facchetti. Parlarne mi addolora per l’amicizia che ci legava dagli anni ’60 e per la prematura scomparsa, ma la sua società, l’Inter, si lamentava più di tutte. Era sempre scontento ed io lo capivo perchè l’Inter faticava a vincere”.


Emerge quindi che era abitudine di tutte le squadre chiamare i designatori. Ma chi era la squadra che chiamava di più?
La Juventus? Sbagliato!
Il milan? Sbagliato!
L’inter? Si esatto! No, non ci credete, eppure si, proprio loro, gli onesti…

“Qualcuno ha scelto alcune registrazioni e ne ha buttate altre che non servivano ad un disegno preciso”.

Va be direte voi, adesso esagera.
Ok, l’inter chiamava spesso, ma addirittura sceglierle per far emergere un finto scandalo all’italiana no! Non ci crediamo, è impossibile, a meno che, vuoi vedere…
Ecco cosa dice un altro noto simpatizzante bianconero, tale Beppe Grillo:

Allarme. Stop.
Un’azienda privata spia gli italiani da anni. Stop.
Può tenere sotto scacco chi vuole. Stop.
E’ uno scandalo che vale dieci Tangentopoli. Stop.[...]
Il tronchetto dell’infelicità non sapeva niente. Stop.
Il tronchetto ha avviato un’inchiesta interna. Stop.[...]
E’ come se Totò Riina scoprisse dei mafiosi nella sua organizzazione interna ed avviasse un’inchiesta. Stop.
Sono stufo di essere preso per il c..o. Stop.
Sotto inchiesta va messo Tronchetti. Stop.

Però! Non l’avreste mai detto è???
Questi sono furbi, il tronchetto e il massimino sono furbi, molto furbi, mica hanno conflitti di interessi loro…

E la vittoria dell’Inter a tavolino? Una squadra senza intercettazioni che aveva tronchetti, presidente di Telecom, come azionista. E’ una contraddizione in termini.

Esagerato!!!!
Ecco, lo sapevo, questo Beppe Grillo pensa sempre male!
Guarda che si fa peccato, e poi se lo scopre mamma telecom (che lei ti ascolta sempre), niente marmellata per una settimana!
Ma questa è un’altra storia.
Alla prossima ragazzuoli.
E forza juve.
P.S. Complimenti agli invicibili per la splendida prestazione di coppa condita dalla solita classica eleganza che li contraddistingue e che li fa conoscere al mondo intero come “gli onesti moralisti indossatori di scudetti altrui“.
VERGOGNA.

ilpestifero

4 Risposte al “Pronto Bergamo?”

  1. mase scrive:

    Che dire.. ho assistito all’ennesima scena vergognosa da parte di tutti (Spagna e Italia).

    E’ giusto punire chi ha sbagliato e Noi ne siamo la prova (anche se soli!?!) ma ora non si può più permettere che la violenza di una squadra sia lasciata correre.. si dovrebbe porre termine a tutto questo con una punizione esemplare, 3 anni di squalifica dalle coppe europee.

    D’altronde ho sentito dire da molti Interisti “chi sbaglia deve pagare” e allora pagate!

    Fiero di essere Juventino.

  2. monia scrive:

    Sempre e solo Juve perchè è stata e adesso lo sarà ancora di più, la squadra più bella, più onesta e soprattutto con dei tifosi stupendi che non si ammazzano, nè tirano motorini. Una delle pochissime ad avere lo stadio perfettamente in regola. Adesso che abbiamo pagato, e siamo stati i soli a farlo, nessuno potrà più dire una parola sulla Juve. Smettetela di fare i bambini viziati che se non vincono piangono e cercano di eliminare gli avversari forti. Giocate e imparate da chi è più grande di voi.

  3. pozzo scrive:

    Questo articolo è solamente un ulteriore conferma che chi doveva pagare non era solo la Juve ma anche (e forse anche di più) qualcun’altro… ma nonostante ciò tutto è rimasto come prima… e le squalifiche per i Bianconeri sono rimaste sempre un pò “speciali”…

    Complimenti inoltre agli “onestoni” per la capacità di saper perdere… e di saper uscire dalla Champion’s League sempre con classe e umiltà… (2 anni fa lo spettacolo dei razzi e dei fumogeni nel derby… l’anno scorso la “sceneggiata” alla Malpensa… e quest’anno l’incontro di lotta libera con il Valencia…)
    Che squadra, che società, che tifosi…

  4. gigiodag scrive:

    IL CASO TELECOM: DEBITI E SPIE

    di Sigfrido Ranucci
    In onda domenica 25 marzo 2007 alle 21.30 RAI TRE

    buona visione….

Inserisci un commento