Gianluca Pessotto
- 5 luglio 2007 - 00:30
- Juventus
In casi come quello di Pessotto ci sono poche parole da dire.
Le uniche sensate le può dire solo lui, in prima persona e così, a distanza di un anno circa eccolo raccontarsi in questa bella intervista.
Quali sono i tuoi sogni?
“Regalare tutto il tempo che ho alle mie figlie. E dal punto di vista sportivo, assistere alla rinascita della Juve, vederla rivincere lo scudetto e tornare in Europa. In fondo un anno fa era quasi in fin di vita, come me”.
Ricordi quando ti portarono la Coppa del mondo in ospedale?
“Scene pazzesche, c’erano i malati sulle scale con le flebo nelle braccia, tutti volevano toccare il trofeo. La sera avevo 41 di febbre”.


Grande Gianluca… Un uomo come pochi, come pochi, da Juve…
Davvero una bella intervista. Ancora più bello è vedere che Pessotto ha una grande energia.
Grande Gianluca!!!!
Bellissima e commovente intervista…
Una lode anche al grande Paolo Montero…
Ho conosciuto il grandissimo Pessotto il 05/09/07 a Saluzzo in occasione della presentazione della nuova squadra di calcio del mio paese. Oltre che essere stato un giocatore eccezionale è anche una splendida persona, semplice,sempre sorridente,
intelligente, disponibile con tutte le persone che gli erano intorno.. Grazie mille Gianluca, sarai sempre nel nostro cuore, grazie di tutto.. Auguri da quella ragazza bionda che non smetteva di farti le foto.. ciao
Bellissima testimonianza Nadia.
Gianluca è una persona che ho sempre ammirato, sia dal punto di vista sportivo che umano, per cui spero di vederlo sempre con i colori bianconeri ad insegnare a chicchesia cos’è prima di tutto la vita.