La privacy, questa sconosciuta…

Questo breve articolo, trae spunto da due incredibili notizie che ho appreso ieri: Cofee, il tool per bypassare le protezioni microsoft in 20 minuti e la recente novità delle pubblicazioni integrali dei redditi del 2005 di tutti i cittadini italiani.

Stop agli abusi della nostra privacy e della nostra riservatezza

La nostra privacy, quella che il garante ha cercato a metà fra la disperazione e la finzione di proteggere, è comodamente calpestata dall’oligarchia che detiene il potere economico e statale.
I nostri dati più personali ed intimi, una volta divenuti digitali sono diventati facilmente consultabili, gestibili e catalogabili.
Dalle multinazionali, dalle banche, dai governi, dai “tutori” della legge.

Dal sito della repubblica:

Il piccolo giallo. Prima dello stop, si diceva, un piccolo giallo e molte polemiche. Le Entrate sostengono che si tratta di un provvedimento a norma di legge autorizzato dallo stesso garante che però smentisce: “L’iniziativa non è mai stata sottoposta all’attenzione dell’Ufficio del garante”.

Cioè oltre al palese danno e violazione, pure la beffa.
Non è infatti sufficiente rendere pubblici all’intero mondo i cazzi nostri, infatti ad ogni nome e cognome sul sito era associata data di nascita, residenza e ovviamente reddito imponibile, ma pure la finta incomprensione tra garante e il ministero delle entrate…
Un conto è rendere disponibili questi dati comune per comune, un conto è pubblicare tutti questi dati ASSIEME, su INTERNET, senza alcuna forma di AUTENTICAZIONE necessaria per prenderne visione.

Da puntoinformatico:

TechDirt, tra gli altri, attacca il big di Redmond, arrivando a sostenere che Cofee dimostra l’esistenza di backdoor nei sistemi operativi dell’azienda. [...]L’accusa, invece, è che Microsoft abbia inserito codici di accesso “privati” all’interno di Windows, un’accusa che peraltro si trascina sotto varie forme da molti anni. C’è anche chi, ad esempio in Germania, teme che il nuovo tool altro non sia che la concretizzazione delle richieste di molte polizie: proprio quella tedesca, come noto, spinge da tempo per l’adozione di misure pervasive di indagine informatica, come i cosiddetti trojan di stato

In troppi credete nel software proprietario, nella falsa sicurezza che la vostra password di amministratore potesse nascondere i vostri segreti, nella garanzia che qualcun altro (microsoft) potesse assicurare a voi privacy e riservatezza.
Il software proprietario in certi ambiti è assolutamente inadeguato: una soluzione software che deve garantirvi certe proprietà, quali ad esempio la riservatezza dei dati e la sicurezza che al vostro pc possiate accedere solo voi, non può nascondere i byte con i quali è stata costruita, altrimenti com’è possibile per voi o per un terzo soggetto controllore, verificare la veridicità di quello che il software dice di fare?
Nel caso del software proprietario è evidente quindi che questa facoltà viene meno ed è tutta una questione di fiducia, fiducia che io ovviamente non ho mai riposto nelle grandi multinazionali, da quelle dei succhi di frutta a quelle del software, che hanno un unico intento, quello di massimizzare il loro profitto a scapito di qualsiasi altra cosa (e appare ovvio, come il scendere a patti con i governi delle varie nazioni, sia solo uno dei balzelli che queste siano disposte a pagare…).

Le soluzioni comunque esistono e sono alla portata di chiunque, esiste software Open Source in quasi qualsiasi ambito, software appunto Libero, nel senso che i sorgenti sono a vostra disposizione o comunque di chiunque li voglia verificare, modificare, personalizzare e redistribuire alla comunità, software che inoltre è anche Gratuito e vi permette quindi di risparmiare qualche soldino.
Tanto per fare qualche nome, esiste Firefox, il browser Open Source della Mozilla Foundation, esste Open Office, la splendida suite per l’ufficio sviluppata da Sun e dalla comunità, esistono anche degli interi sistemi operativi basati su Gnu/Linux come Ubuntu sviluppato da Canonical con il supporto di tantissime persone in tutto il mondo, oppure Fedora, Mandriva etc.

ilpestifero

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