Windows 7 o Libertà?

Il 22 ottobre prossimo uscirà la nuova versione di Windows, il sistema operativo targato Microsoft.
Dopo lo splendido successo ottenuto con Vista, auguriamo loro di ripetersi.

freedomNel frattempo la Free Software Foundation ha lanciato una http://windows7sins.org/">campagna allo scopo di informare la gente su cosa sia realmente Windows 7, illustrando con dei semplici esempi i vari motivi per i quali anche gli utilizzatori desktop dovrebbero passare da Windows (e più in generale dal software proprietario) a delle scelte libere ed aperte.
Dopo che se ne sono accorte le aziende, piccole e grandi, europee ed americane, dopo che se ne sono accorti i governi (tranne quello italiano, ma questo è un altro discorso…), anche gli utenti finali stanno finalmente aprendo gli occhi ed utilizzando sempre di più software open source che rispettino i loro diritti e la loro privacy, offrendogli al contempo delle soluzioni molto spesso più competitive ed aggiornate delle rispettive controparti proprietarie.

Dal canto mio non posso che appoggiare la FSF, di cui a breve diventerò un associate member, ripetendovi che ormai le alternative libere ed aperte, ci sono. Per tutti.
La scelta sta a noi. Dobbiamo superare il lock-in nel quale spesso spiamo intrappolati, pagando dazio (switching cost) in termini di competenze acquisite e/o comportamenti abitudinari, per intraprendere una nuova strada fatta di tanti vantaggi concreti che si chiamano libertà (di studiare, modificare e utilizzare il software in ogni modo), condivisione, collaborazione, sicurezza, sostenibilità, gratuità (molto spesso infatti i software open source sono gratuiti) etc.

PS. il 29 ottobre, 7 giorni dopo Seven, uscirà Ubuntu Karmic Koala 9.10, la nuova versione della distribuzione Debian-based Sudafricana. Ne ho già parlato altre volte, ve la riconsiglio…
E se proprio siete paurosi o paurosamente intrappolati, provate a virtualizzarla (VirtualBox + iso Ubuntu e in mezzora scarsa la potete provare…)
;)

Be free, be collaborative.

Aggiornamento del 27 novembre 2009
L’intera campagna windows7sins è stata tradotta dai ragazzi di LibrePlanet Italia.
Adesso non c’è più neanche la scusa o la difficoltà della lingua per leggere ed informarsi su windows 7 e i suoi 7 peccati… Trovate il tutto qui: http://it.windows7sins.org/.
Un plauso a tutti i traduttori e a tutti coloro che credono nella libertà… nella loro libertà, che passa anche dal software.

Aggiornamento del 6 aprile 2009
Eccolo qui il comportamento vergognoso di microsoft e del loro nuovo sistema operativo: cancella senza chiedere alcunchè partizioni formattate in maniera differente.
Ossia, voi installate Ubuntu o un altro sistema operativo libero per provarlo, ma se per caso lanciate la partizione contente il software di recovery di windows, lui cancella tutte le vostre partizioni ext2/3/4!

ilpestifero

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