crocifisso
- 10 novembre 2009 - 22:09
- Libertà, Pensiero critico, Politica, Truffe

Pensavo e speravo, nel mio cuore e nella mia testa, di riuscire ad evitare di parlare della sentenza dell’Unione Europea riguardo al no sui crocifissi nelle scuole pubbliche.
Purtroppo, in parte perché il rumore creato dai media attorno a questa sentenza ha generato un eco assordante ed in parte perché alcune di queste affermazioni sono davvero sopra le righe, mi sento in dovere, da persona pensante e non accecata da principi religiosi, di ribadire alcuni importanti concetti.
Primo, la nostra costituzione afferma, articolo 7, che l’italia è una Repubblica laica.
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
art.7 della costituzione italiana
Ciò significa che la chiesa non può influenzare e tanto meno intromettersi negli affari che riguardano lo stato, ossia la comunità tutta nel suo insieme, costituita anche e sempre più da molte minoranze (politiche, linguistiche, religiose etc.), tutelate esplicitamente dalla nostra costituzione tramite il principio pluralista.
Sulla base di queste constatazioni appare evidente che in luogo pubblico, qual’è una scuola pubblica, costruita con i soldi di tutta la comunità, ivi compresi i cittadini atei, agnostici e di altre religioni al di fuori di quella cristiana, il crocifisso, simbolo di tale religione, rappresenti una negazione di tali libertà e principi.
Purtroppo però non solo lo stato italiano è sempre più influenzato dalla chiesa, in totale disaccordo ai principi sopra esposti, ma i suoi rappresentanti, quei politicanti che assomigliano sempre più ai maiali di orwelliana memoria, mancano di senso civico e rispetto per le altre istituzioni, nonché verso i cittadini che in qualche modo esprimono delle diversità o delle problematiche.
Il caso di Eluana Englaro ne è stato un triste recente esempio, le continue denigrazioni verso gli omosessuali, verso le altre fedi religiose (la religione buddista ad esempio non riesce ad entrare a far parte delle istituzioni religiose che possano beneficiare dell’8×1000), verso gli agnostici e gli atei sono soltanto la punta di un iceberg contro i diritti umani.
Diritti umani ai quali si è rifatto il Consiglio d’Europa ed il suo organo, la Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, nella formulazione di tale sentenza.
Ma tutto questo non conta agli occhi dei fedeli, per i quali anzi, <<il buon senso ci dice infatti che un simbolo religioso e’ un oggetto innocquo di per se>>[1] rinnegato dalla Corte dei Diritti dell’uomo che è solamente <<un organo tecnico del Consiglio d’Europa, l’Organizzazione politica che dal 1949 ha avuto il compito di tutelare i diritti dell’uomo e della democrazia parlamentare, garantendo il primato del diritto nello sviluppo di valori condivisi, armonizzando pratiche sociali e giuridiche degli Stati membri>>[2] e non <<un vero e proprio Tribunale che ha il compito di garantire che la legislazione dell’Unione europea sia interpretata e applicata uniformemente in tutti gli Stati membri>>(sempre [2]), qual’è la Corte europea di giustizia.

In definitiva, dal loro punto di vista, questa sentenza rappresenta <<un attacco così diretto ed esplicito alla religione cattolica che non si era mai verificato sino ad oggi>>[3], grazie alla quale però i giudici <<hanno il merito di costringere i cristiani a darsi e ridarsi le ragioni di un’appartenenza e a dirsi e ridirsi cosa hanno di più caro nella vita>>(sempre [3]).
Sembra o non sembra anche a voi una difesa squadrista da parte di un élite da sempre avvantaggiata che da secoli ostracizza i diversi e tutti coloro che non seguono fedelmente i loro dogmi?
umberto bossi, leader del partito lega e ministro delle riforme:
La sentenza è una stronzata
ignazio la russa, reggente di alleanza nazionale e ministro della difesa:
Comunque non lo leveremo il crocefisso!
Possono morire!
Il crocefisso resterà in tutte le aule della scuola,
in tutte le aule pubbliche!
Possono morire!
Possono morire!
Loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla!
video su youtube, ringrazio tristemente ugaciaka per avermelo fatto scoprire.
mariastella gelmini, ministro dell’Istruzione:
La scelta di Strasburgo è fortemente irrispettosa, oserei dire quasi violenta
Eppure [4] afferma che il crocifisso <<in passato è stato anche simbolo di guerre. La cultura occidentale, però, ha saputo imparare dai propri errori.>>.
Non ci sembra (anche solo rileggendo le affermazioni sopra riportate), però, impareranno…
In fondo, sono umani.
1) http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=17186
2) http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/11/09/1091421-quei_giudici_fanno_testo.shtml?
3) http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=22038
4) http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2009/11/10/1091823-liberta_figli_cresce_divieti.shtml?refresh_ce
Aggiornamento del 12 novembre 2009
Vergognoso atto di un gruppo di mentecatti fascisti nei confronti dei radicali: http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/crocefissi-aule/crocefissi-lotta-studentesca/crocefissi-lotta-studentesca.html

Italia, il paese dei finti cattolici: http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/il-paese-dei-finti-cattolici.html
Chissà come andrà a finire… Intanto leggete su questo articolo quello che è successo durante una funzione civile…
Che ne pensate???
Molto bello e pieno di spunti di riflessione l’articolo segnalato da riki.
Non colgo invece l’attinenza dell’articolo linkato da camminando scalzi con l’argomento trattato nel mio articolo. Mi sembrano due cose totalmente distinte, in alcun modo paragonabili.