Convenzioni
- 19 febbraio 2010 - 09:22
- Politica, Web development
Ho più volte sottolineato, con affermazioni personali e report di terze parti, quanto la situazione informatica italiana sia in caduta libera. I continui blocchi all’innovazione, le posizioni monopolistiche e di favore nel solito circolo vizioso del clientelismo (Aquila e il terremoto in Abruzzo purtroppo insegnano), l’emanazione di leggi e decreti anacronistici ed inutili, l’impreparazione di chi dirige e sviluppa i “nuovi” sistemi informatici italiani, sono tutti i sintomi di un malessere generalizzato.
Alcuni giorni addietro, su un sito molto importante nell’ambito internet italiano, mi è capitato di imbattermi nella compilazione di un modulo web che si è rivelata più ostica di ogni previsione negativa.
Il culmine è stato raggiunto quando ho scoperto il perchè non riuscivo a completare uno degli step necessari…

Esistono delle convenzioni universalmente accettate e condivise, perché qualcuno si rifiuti di adottarle ma anzi ne inverta il significato resta per me un mistero, solo parzialmente spiegato dai motivi sopra riportati.


Bella!!! sto ridendo da 10 minuti!!! Complimenti al sito per la creatività originale!!!
Hai ragione…
Dopo le bestemmie, dovute alla perdita di tempo, anche qui in ufficio siamo scoppiati a ridere…
come non darti torto, i siti ufficiali e pubblici fanno cagare il cazzo!!!
Non so, hai mai fatto visita al sito della gazzetta ufficiale per esempio? è un accrocchio che sembra fatto con frontpage!!!
purtroppo si.
L’ignoranza al potere, o meglio gli ignoranti corrotti salgono al potere, fanno i propri interessi e distribuiscono oboli e posti di lavoro ai propri famigliari ed amici.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Anche informaticamente facciamo davvero pena… italia.it è stato uno dei peggiori esempi di spreco di denaro pubblico.
Mi guarderò il sito della gazzetta ufficiale, peccato che front page non lo facciano più…