Questione di scelte
- 28 aprile 2010 - 22:25
- Libertà, Pensiero critico
Conosco molte persone che considerano normale comprare acqua in bottiglia.
Non si rendono conto che sono state ingannate. Qualcuno, le big corporation, (nestle per dirne una che solo in italia ha ormai acquistato la maggior parte di acque in bottiglia, tra cui levissima, sant’anna etc.) hanno deciso per loro che anche l’acqua è un bene vendibile.
La prendono dal rubinetto, producono attraverso il petrolio le bottiglie, inquinando, le riempiono e le portano in giro per il mondo con tir, navi e treni, inquinando.
Nel frattempo danno vita ad una continua campagna di contro informazione, secondo la quale l’acqua del rubinetto non sarebbe buona e controllata, e come soluzione di tutto ci propongono in ogni dove la terribile bottiglietta d’acqua.
Poi prendono queste bottiglie vuote e le scaricano in qualche paese del terzo mondo o in via di “sviluppo”, l’India per dirne una, e li restano, inquinando nuovamente per centinaia d’anni.

