E-privacy, sempre meno 22 May 2007
Venerdi 18 e sabato 19 maggio a Firenze c’è stato E-privacy, il convegno annuale che fa il punto sulla (pessima) situazione della nostra (pochissima) privacy nell’attuale società dell’informazione.
Durante la manifestazione sono stati assegnati anche i Big Brother Award 2007, i premi negativi assegnati a quelle società o persone che più si sono “impegnate” nel calpestare i diritti dei cittadini.

Nonostante le tantissime nomination telecom è riuscita a spuntarla in ben due categorie, Premio Lamento del Popolo e Peggior Azienda Privata; i complimenti più sinceri a tutta l’allegra banda di intercettatori, una vergogna che solo in italia e con la collaborazione di quello pseudo parlamento che ci ritroviamo ha potuto passare quasi in secondo piano.
Il taglio delle presentazioni è stato prevalentemente di tipo giuridico; molto interessante è stato il talk di Giuseppe Nicosia sulla videosorveglianza, sempre più abusata da società private ed enti pubblici.
Mi preme sottolineare come nella pressoché totalità dei casi, i dati raccolti non siano trattati con delle misure di protezione ed integrità adeguata e spesso vengano poi usati nei processi come prova dei fatti!
Stiamo andando purtroppo sempre più verso il tecnocontrollo e paradossalmente verso il far west delle prove “informatiche” nei processi; esiste un organo di controllo, la magistratura, che ha il compito di decidere quando e come predisporre le intercettazioni, lasciamo a lei e solo a lei questa facoltà.

L’interesse è tutto in una direzione, quella dell’ECONOMIA, che si è mangiata in un sol boccone la nostra politichetta e ora scrive le leggi e le appliche per conto suo, secondo le proprie logiche di mercato. E il cittadino è solo un’altro consumatore.
Ci sarebbero altre mille considerazioni da fare e cose da dire, spero pian piano di avere il tempo di approfondirle qui sul blog.
Almeno Firenze però è sempre bellissima e sia Alighieri che Brunelleschi di tutto ciò non sapranno mai niente…






