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	<title>ilPestifero &#187; Libertà</title>
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	<description>uno sguardo critico al mondo che ci circonda</description>
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		<title>Ah il nucleare</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 12:40:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una merda infinita, per dirla con parole mie, semplici e dirette. A Fukushima I lavorano ottocento operai. La gran parte è stata evacuata, ma la Tepco ha lanciato un appello ai tecnici: “Chiediamo a cinquanta di voi di restare”. E loro hanno fatto un passo avanti. No, non per una promozione, per un premio, perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una merda infinita, per dirla con parole mie, semplici e dirette.</p>
<blockquote><p>A Fukushima I lavorano ottocento operai.<br />
La gran parte è stata evacuata,  ma la Tepco ha lanciato un appello ai tecnici: “<strong>Chiediamo a cinquanta  di voi di restare</strong>”.<br />
E loro hanno fatto un passo avanti. No, non per una  promozione, per un premio, perché è inutile nasconderselo: chi resta  oggi a Fukushima non avrà il tempo di godersi niente.<br />
Chi resta lo fa  dimenticando se stesso. Lo fa per la propria famiglia e il Giappone  devastato.<br />
È un attimo, il tempo di scrivere il proprio nome sul  registro della Tepco.<br />
E poi basta: una volta entrati a Fukushima I,  tornare indietro è impossibile. Il corpo in poche ore assorbirà più  radiazioni che in anni e anni.<br />
Come gli elicotteristi di Chernobyl:  erano aviatori impegnati sul fronte afghano, ottennero di tornare in  patria in cambio di questa missione. Scaricarono dal cielo tonnellate di  cemento per coprire il nucleo.<br />
Ci riuscirono, ma dopo sofferenze atroci  morirono tutti.</p></blockquote>
<p>da <a href="http://ilfattoquotidiano.it/2011/03/16/i-sacrificati-di-fukushima/97862/">I sacrificati di Fukushima</a>, articolo de Il Fatto Quotidiano.</p>
<p>Pensateci, la prossima volta che qualcuno vi parlerà di nucleare.</p>]]></content:encoded>
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		<title>wikileaks: US embassy cables</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2010/12/03/wikileaks-us-embassy-cables/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Dec 2010 14:11:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo il rilascio di più di 250mila documenti diplomatici statunitensi, che hanno coinvolto un po tutto il globo terrestre, Wikileaks è stata messa sotto attacco. Prima un DDOS, poi la censura dns, quindi il rifiuto e lo spegnimento dei server virtuali anche di Amazon. Nel frattempo uno dei suoi fondatori, quello diventato più famoso, Julian [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/12/wikileaks_cablegate_guardian.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1239" title="wikileaks_cablegate_guardian" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/12/wikileaks_cablegate_guardian.png" alt="" width="600" height="316" /></a></p>
<p>Dopo il rilascio di più di 250mila documenti diplomatici statunitensi, che hanno coinvolto un po tutto il globo terrestre, <strong>Wikileaks</strong> è stata messa sotto attacco. <a href="http://www.guardian.co.uk/media/blog/2010/dec/03/wikileaks-knocked-off-net-dns-everydns">Prima un DDOS, poi la censura dns, quindi il rifiuto e lo spegnimento dei server virtuali anche di Amazon.</a> Nel frattempo uno dei suoi fondatori, quello diventato più famoso, <strong>Julian Assange</strong>, è stato &#8220;stranamente&#8221; accusato di strupro in Svezia ed è adesso ricercato dall&#8217;interpol mediante un mandato di arresto &#8220;valido&#8221; in 155 paesi.</p>
<p>Sembra un film invece è la triste realtà di come sia ridotta oggi la &#8220;democrazia&#8221; e la &#8220;libertà&#8221;.</p>
<p>Visto che il sito e i siti di appoggio sono malridotti vi lascio alcuni link utili:</p>
<ol>
<li>File <a href="http://www.megaupload.com/?d=VMR51JB6">cablegate-201012031001.7z</a>, ossia un file unico compresso con tutti i 250mila documenti in questione.</li>
<li><a href="http://www.guardian.co.uk/world/interactive/2010/nov/28/us-embassy-cables-wikileaks">Database online facilmente consultabile del Guardian con tutti i documenti</a> ricercabili per paese, parole chiave, anno etc.</li>
<li><a href="http://wikileaks.info/">Informazioni sullo stato di wikileaks e dei suoi mirror</a></li>
<li><a href="http://wikileaks.dd19.de/">Mirror tedesco di wikileaks funzionante, compreso cablegate</a> (alle 15:10 del 3 dicembre 2010)</li>
</ol>]]></content:encoded>
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		<title>La forza della propaganda italiana</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2010/11/23/la-forza-della-propaganda-italiana/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 08:39:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nonostante la continua propaganda del governo berlusconi, che a suon di annunci in tutti i tg e a colpi di approfondimenti sul (falso) miracolo dell&#8217;immondizia a Napoli, ha provato, riuscendoci, a convincere l&#8217;opinione pubblica che l&#8217;immondizia fosse scomparsa. Nonostante l&#8217;olezzo dello scandalo dell&#8217;immondizia si alzasse sempre più. Nonostante l&#8217;insorgere delle popolazioni locali, in ultimo i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante la continua propaganda del governo berlusconi, che a suon di annunci in tutti i tg e a colpi di approfondimenti sul (falso) miracolo dell&#8217;immondizia a Napoli, ha provato, riuscendoci, a convincere l&#8217;opinione pubblica che l&#8217;immondizia fosse scomparsa.<br />
Nonostante l&#8217;olezzo dello scandalo dell&#8217;immondizia si alzasse sempre più.<br />
Nonostante l&#8217;insorgere delle popolazioni locali, in ultimo i cittadini di <a href="http://www.ilpestifero.net/2010/09/29/emergenza-rifiuti-a-napoli/">Terzigno</a>, stanchi e stufi di essere trattati come persone di serie b, alla mercé di uno stato-copertina e della <strong>camorra</strong>.<br />
Nonostante le dichiarazioni di Gaetano Vassallo e l&#8217;accusa pesante rivolta a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Cosentino">nicola cosentino</a>, deputato del pdl,di riciclaggio di rifiuti tossici, fatto avvenuto e dimostrato in molte zone della Campania.<br />
Nonostante il continuo smaltimento di rifiuti delle grosse aziende del nord in tutta la Campania sotto l&#8217;occhio vigile e distratto di uno stato accondiscendente.<br />
Nonostante la <a href="http://www.legambiente.campania.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=657&amp;Itemid=192">costruzione abusiva di discariche</a> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=czhgLa2nXAI">improvvisate</a> all&#8217;interno del Parco Naturale del Vesuvio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/11/immondizia_napoli_berlusconi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1225" title="immondizia_napoli_berlusconi" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/11/immondizia_napoli_berlusconi-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a><br />
credit <a href="http://www.flickr.com/photos/14884663@N06/2207410024/">mauro1978</a></p>
<p>Nonostante tutto purtroppo, dopo più di 2 anni, <span style="text-decoration: underline;">la situazione  dell&#8217;immondizia a Napoli non è migliorata, ma anzi è</span> <a title="La denuncia di Legambiente" href="http://www.legambiente.campania.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=762&amp;Itemid=192">peggiorata</a>, a tutto  danno dei cittadini e delle persone oneste che a Napoli vivono e  lavorano e combattono ogni giorno in difesa della propria terra, per loro e per i propri figli.</p>
<p>Nonostante tutto questo molte persone ancora oggi sono convinte che a Napoli e Campania in generale non ci sia più il problema dell&#8217;immondizia, ma anzi che tutto sia stato risolto dal paladino berlusconi e dai suoi collaboratori super eroi, in primis bertolaso, la iena delle tragedie (un consiglio se mi legge, non si faccia vedere in veneto che li agli sciacalli i leghisti voglion sparare a vista).</p>
<p>E non servirà a niente dire loro che ieri proprio vista la tragica situazione, a Napoli sono arrivati addirittura dei <strong>commissari dell&#8217;Unione Europea</strong> per <a href="http://www.style.it/news/le-notizie-del-giorno/2010/11/22/rifiuti--a-napoli-gli-ispettori-ue.aspx#?refresh=ce">investigare sulla questione</a>. Il responsabile di questa delegazione, <a href="http://www.apcom.net/newscronaca/20101123_052640_50f4efb_103948.html">Pio Bucella ha detto</a>: &#8220;<em>I rifiuti sono per strada e ancora non c&#8217;è un piano di trattamento e gestione della raccolta differenziata</em>&#8220;.</p>
<p>Eccolo il miracolo. Anzi il doppio miracolo.<br />
In primis aver convinto la maggior parte dei cittadini italiani che il problema dei rifiuti a Napoli fosse stato risolto.<br />
E adesso che invece è evidente quanto sia stata una triste mossa politica, basata sulle parole e non sui fatti, riuscire comunque a negare l&#8217;evidenza, forti della <a title="Noam Chomsky: Manufacturing consent: the political economy of the mass media" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Manufacturing_Consent:_The_Political_Economy_of_the_Mass_Media">FORZA DELLA PROPAGANDA</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;importanza dell&#8217;Open Source</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2010/10/09/limportanza-dellopen-source/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 14:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[Pensiero critico]]></category>
		<category><![CDATA[Software proprietario]]></category>
		<category><![CDATA[free software]]></category>
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		<description><![CDATA[Obiettivo di questo articolo è aggiungere ai vantaggi pratici derivanti dall&#8217;utilizzo di un sistema operativo basato su GNU/Linux come appunto Ubuntu, alcuni vantaggi di altro tipo. Lo voglio fare riportando alcune frasi ed articoli che ho incontrato negli ultimi mesi, leggendo e navigando sul web. Imagine an internet where it is only possible to send [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Obiettivo di questo articolo è aggiungere ai vantaggi pratici derivanti dall&#8217;utilizzo di un sistema operativo basato su GNU/Linux come appunto<a href="http://www.ubuntu.com"> Ubuntu</a>, alcuni vantaggi di altro tipo.</p>
<p>Lo voglio fare riportando alcune frasi ed articoli che ho incontrato negli ultimi mesi, leggendo e navigando sul web.</p>
<blockquote><p>Imagine an internet where it is only possible to send  emails to people  who used the same email provider as you, or only view  websites that are  hosted on your internet provider&#8217;s servers.  Naturally, these barriers go  against the principles of the internet,  and thankfully those days are  long gone. Well… nearly</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.opendiscussionday.org/" rel="nofollow">http://www.opendiscussionday.org/</a></p>
<p>La potenza del Free Software e dell&#8217;Open Source è anche quella di facilitare la collaborazione e lo scambio di idee, non creando barriere artificiali virtuali o wallet garden.<br />
Noi con le nostre scelte quotidiane influenziamo il futuro che ogni giorno costruiamo. Scegliendo soluzioni Open Source evitiamo di infilarci in situazioni in cui i nostri dati non sono più tanto nostri o le persone con le quali ci confrontiamo devono per forza acquistare o adottare la soluzione dell&#8217;azienda Xy.</p>
<blockquote><p>Software is only useful when you can do what your needs are, not  someone  else’s. No software vendor is ingenious enough to predict what  you  might want to do. Free software communities are: they just do what  you  tell them to do. We’re talking usefulness, use values again.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.siltala.net/2010/04/11/use-values-and-free-softwar/" rel="nofollow">http://www.siltala.net/2010/04/11/use-values-and-free-softwar/</a></p>
<p style="text-align: left;">Il software libero, grazie alle comunità di utilizzatori (prosumer direi, ossia persone che non solo utilizzano il software ma possono e vogliono interagire, dando pareri, consigli, sviluppando addon, patch etc.) che nel tempo si creano raggiunge una maturità ed una flessibilità che non ha paragoni con il software proprietario, diventando utile e creando valore per chi lo utilizza.</p>
<p>Nessuno meglio di te sa cosa vuoi fare con un certo software.<br />
L&#8217;esempio di WordPress citato alcuni giorni fa nell&#8217;articolo <a href="http://www.ilpestifero.net/2010/10/06/ubuntu-e-la-comunita/">Ubuntu è&#8230; la Comunità</a> è esattamente di questo tipo.</p>
<blockquote><p>In the open source world, things are different. First, the  availability  of the Linux code means that anyone can port it to  anything if they want  to: they don&#8217;t need to ask permission. Secondly,  even if “official”  ports disappear, there&#8217;s nothing to stop somebody  else picking up the  baton and carrying on. That&#8217;s why the <a href="http://www.h-online.com/open/news/item/Ubuntu-to-decommission-SPARC-port-IA64-port-in-jeopardy-1016819.html">news</a> that the SPARC port of Ubuntu is to be discontinued – with the IA64   under threat too – doesn&#8217;t mean that either of these will necessarily   disappear. If there is enough demand, the projects will continue –   because they *can* continue.<br />
It&#8217;s why no other non-free operating system matches or will *ever* be   able to match GNU/Linux in this regard – and why Mac and Windows fans   really prefer not to talk about it.</p></blockquote>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.h-online.com/open/features/Why-GNU-Linux-is-Unmatched-and-Unmatchable-1019411.html" rel="nofollow">http://www.h-online.com/open/features/Why-GNU-Linux-is-Unmatched-and-Unmatchable-1019411.html</a></p>
<p>Il fatto che il codice di un certo programma non sia di proprietà di alcuna azienda specifica, garantisce che ognuno di noi può utilizzare quel software ovunque lo desidera e secondo le sue esigenze. Anche se in un futuro un certo programma o una particolare funzionalità viene dismessa dall&#8217;azienda che ne mantiene lo sviluppo principale, il codice alla base rimane sempre disponibile e ognuno di noi può dargli nuova vita, creando attorno ad esso una nuova comunità.<br />
E quello che è successo recentemente con l&#8217;acquisizione di Sun da parte di Oracle. Sia OpenOffice.org che MySQL stanno subendo dei rallentamenti o delle eliminazioni di funzionalità già pianificate. Ed ecco nascere due &#8220;nuovi&#8221; software: <a href="http://www.documentfoundation.org/download/">LibreOffice</a>, mediante la &#8220;The Document Foundation&#8221; a cui hanno aderito aziende come Google, Red Hat, Canonical, Novell, Collabora etc. e <a href="http://mariadb.org/">MariaDB</a>, lanciato proprio dal creatore origianario di MySQL.</p>
<p>A questo aggiungerei l&#8217;importanza di utilizzare formati, protocolli e standard aperti e documentati.<br />
Un formato di documento aperto significa che tutti possono accedere correttamente alle informazioni in esso contenuto. Significa che nessuna azienda può impedire a persone o aziende scomode di leggere tali informazioni. Significa che i testi che scriviamo oggi saranno disponibili anche domani, per sempre, anche se l&#8217;azienda che ha creato il formato .xyz fallisce o decide di cambiare le specifiche.</p>
<p>Buon Ubuntu a tutti e buona visione di questo splendido video di Digital painting realizzato da David Revoy interamente con strumenti Open Source (Gimp, MyPaint, Alchemy).<br />
<iframe src="http://player.vimeo.com/video/6143607" width="400" height="250" frameborder="0"></iframe>
<p><a href="http://vimeo.com/6143607">Digital painting time-lapse : Lezard</a> from <a href="http://vimeo.com/deevad">David REVOY</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Emergenza rifiuti a Napoli</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2010/09/29/emergenza-rifiuti-a-napoli/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 21:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutto è bene quel che finisce bene. E infatti a Napoli da quando ha rimesso le mani in pasta berlusconi tutto è a posto. Zero problemi, zero camorra (non come dice Saviano), zero rifiuti. Anzi no, i rifiuti ci sono, eccome, come prima, più di prima. Il problema rifiuti infatti non è mai stato affrontato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto è bene quel che finisce bene.</p>
<p>E infatti a Napoli da quando ha rimesso le mani in pasta berlusconi tutto è a posto. Zero problemi, zero camorra (non come dice Saviano), zero rifiuti.</p>
<p>Anzi no, i rifiuti ci sono, eccome, come prima, più di prima. Il problema rifiuti infatti non è mai stato affrontato con l&#8217;intento di risolverlo, ma solo con l&#8217;intento (andato a segno) di far cadere il governo Prodi.</p>
<p>Questo governo  fatto solo di annunci ai quali non sono mai seguiti i fatti, si sta dimostrando ancora una volta incapace di affrontare le reali problematiche del paese, lasciando la città di Napoli nel caos più totale. Come l&#8217;uomo di casa fa con la polvere e le briciole, questo governo ha nascosto i rifiuti sparpagliandoli sotto il manto di una città che sta scoppiando.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="390" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/y0e85mCEJFY&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="390" src="http://www.youtube.com/v/y0e85mCEJFY&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;version=3" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Oggi Bersani ha detto: &#8220;Presidente, come mai non va più a Napoli e L&#8217;Aquila?&#8221;</p>
<p>Io una risposta ce l&#8217;avrei, ma la tengo per me nella speranza che ci arrivino anche le persone che hanno votato pdl (finiani compresi) e lega.</p>
<p>Al posto della risposta, rilancio però con una proposta. Perché tra Bergamo e Milano, oltre ad una bella ed inutile centrale nucleare non ci costruiamo pure una bella mega discarica?</p>]]></content:encoded>
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