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	<title>ilPestifero &#187; Software</title>
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	<description>uno sguardo critico al mondo che ci circonda</description>
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		<title>Sviluppare per Android su Ubuntu &#8211; setup</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2011/03/23/sviluppare-per-android-su-ubuntu-setup/</link>
		<comments>http://www.ilpestifero.net/2011/03/23/sviluppare-per-android-su-ubuntu-setup/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 16:31:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[eclipse]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Da quando ho preso l&#8217;HTC Desire, oltre a riempirlo di applicazioni Open Source e ad informarmi a 360° sul mondo di Android, ho iniziato a studiare e sviluppare i primi esempi di applicazioni. Per fare ciò è necessario preparare il nostro ambiente di sviluppo, installando e configurando i componenti necessari. Analogamente a ciò che uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da quando ho preso l&#8217;<a href="http://www.htc.com/it/product/desire/overview.html">HTC Desire</a>, oltre a riempirlo di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_open_source_Android_applications">applicazioni</a> <a href="http://f-droid.org/repository/browse/">Open</a> <a href="https://wiki.koumbit.net/AndroidFreeSoftware">Source</a> e ad informarmi a 360° sul mondo di <strong>Android</strong>, ho iniziato a studiare e sviluppare i primi esempi di applicazioni.</p>
<p>Per fare ciò è necessario preparare il nostro ambiente di sviluppo, installando e configurando i componenti necessari.</p>
<p>Analogamente a ciò che uso in ambito lavorativo, sia il sistema operativo che l&#8217;IDE sono rimasti gli stessi, ossia <a href="http://www.ubuntu.com/">Ubuntu</a> 10.10 e <a href="http://www.eclipse.org/">Eclipse</a> 3.6.</p>
<p>Oltre a questi sono però necessari dei componenti aggiuntivi, specifici per lo sviluppo di applicazioni per Android.</p>
<p>In questo primo articolo vedremo quali sono e come configurarli:</p>
<ul>
<li><strong>java 5+</strong></li>
<li><strong>Android sdk</strong></li>
<li>Android Development Toolkit (<strong>ADT</strong>) per Eclipse</li>
</ul>
<h2>java 5+</h2>
<p>Su Ubuntu aprite Synaptic (<em>Sistema &gt; Amministrazione &gt; Gestione Pacchetti</em>), cercate <strong>openjdk</strong>, ed installate, i pacchetti <strong>openjdk-6-jre</strong> e <strong>openjdk-6-jdk</strong>.</p>
<p>Per verificare la versione aprite il terminale (Applicazioni &gt; Accessori &gt; Terminale) e digitate <strong>java -version</strong></p>
<p><code>java version "1.6.0_20"</p>
<p>OpenJDK Runtime Environment (IcedTea6 1.9.7) (6b20-1.9.7-0ubuntu1)</p>
<p>OpenJDK Server VM (build 19.0-b09, mixed mode)</code></p>
<p>e <strong>javac -version</strong></p>
<p><code>javac 1.6.0_20</code></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Android sdk (starter package)</h2>
<p>La pagina di riferimento è sul sito <a href="http://developer.android.com/sdk/index.html">developer.android.com</a>. Io nella fattispecie ho scaricato l&#8217;<strong>sdk starter package</strong> per Linux(1): <a href="http://dl.google.com/android/android-sdk_r16-linux.tgz">android-sdk_r16-linux_x86.tgz</a>.</p>
<p>Una volta scaricato estraetelo e spostate la cartella <strong>android-sdk-linux_x86</strong> dove preferite; io l&#8217;ho spostata in /opt.</p>
<p>Portatevi quindi all&#8217;interno di tale cartella (<em>/opt/android-sdk-linux_x86</em>), entrate nella sottocartella tools e fate doppio click sul file <strong>android</strong> e confermate l&#8217;esecuzione.</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/android_tools.png"><img class="center size-medium wp-image-1433" title="android_tools" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/android_tools-300x165.png" alt="" width="300" height="165" /></a></p>
<p>Avete appena avviato il <strong>setup dell&#8217;sdk di Android</strong>, mediante il quale andremo prima ad installare ed aggiornare tutti i componenti necessari, e quindi ad aggiungere almeno un <strong>virtual device</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/setup_sdk_before.png"><img class="center size-medium wp-image-1433" title="setup_sdk_before" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/setup_sdk_before-300x185.png" alt="" width="300" height="185" /></a></p>
<p>Per aggiornare tutti i componenti è sufficiente portarsi nel tab &#8220;Installed packages&#8221;, cliccare &#8220;Update All&#8230;&#8221; e confermare. Dopo qualche minuto, in base alla vostra connessione, avrete tutti i componenti dell&#8217;sdk installati.(2)</p>
<p>Adesso creiamo anche un virtual device, ossia un device Android virtuale (<acronym title="Android Virtual Device">AVD</acronym>) che useremo per provare le applicazioni che svilupperemo.</p>
<p>Per fare ciò riportatevi nel tab &#8220;Virtual devices&#8221;, click su <em>New</em> e createne uno con le specifiche che più fanno al caso vostro (io ho scelto come target API, la versione 2.2 di android).</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/avd.png"><img class="center size-medium wp-image-1434" title="avd" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/avd-300x239.png" alt="" width="300" height="239" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Android Development Toolkit (ADT)</h2>
<p>Google ha creato uno splendido plugin per Eclipse(3) che velocizza e semplifica molto lo sviluppo di applicazioni per Android.</p>
<p>Per installare il plugin ADT (4) all&#8217;interno del vostro Eclipse, dovete aprire <em>Help &gt; Install new software</em>, ed aggiungere una nuova sorgente con il seguente url:</p>
<p><strong><a href="https://dl-ssl.google.com/android/eclipse/" rel="nofollow">https://dl-ssl.google.com/android/eclipse/</a></strong></p>
<p>Quindi selezionate Developer Tools e procedete con l&#8217;installazione.</p>
<p>Riavviate Eclipse, aggiungete le perspective <em>Java</em> e <em>DDMS</em>, infine collegate l&#8217;sdk di Android precedentemente installato, andando in <em>Window &gt; Preferences &gt; Android</em>, e scegliendo la directory dove avete installato l&#8217;sdk (nel mio caso <em>/opt/android-sdk-linux_x86</em>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Avete finito. Ora siete pronti per creare la vostra prima applicazione Android.</p>
<p>In un prossimo articolo vedremo quanto sia veloce creare l&#8217;Hello World per Android e iniziare lo sviluppo di applicazioni più complesse, attingendo e studiando dai molti tutorial disponibili online e dai sorgenti delle numerose applicazioni Open Source disponibili.</p>
<h3>Aggiornamento del 3 dicembre 2011</h3>
<p>Con le ultime versioni dell&#8217;sdk di android (> r15) l&#8217;interfaccia è cambiata un po&#8217; ma i concetti rimangono gli stessi.</p>
<p>Una volta lanciato scaricato ed estratto l&#8217;sdk e lanciato android, è sufficiente selezionare i pacchetti che ci interessano, io ad esempio avendo un HTC desire con Android 2.2 ho scaricato le API v8, comprese quelle di Google Maps.</p>
<p>Anche il plugin di Eclipse è stato migliorato, ora una volta installato vi presenterà al primo avvio una finestra in cui collegare l&#8217;sdk di android che avete precedentemente installato (o nel caso non lo abbiate gia fatto potrete scaricarlo e installarlo direttamente da qui).</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/sdk15.png"><img class="center" title="sdk15" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/sdk15-300x195.png" alt="" width="300" height="195" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/adt_new.png"><img class="center" title="adt_new" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/03/adt_new-300x258.png" alt="" width="300" height="258" /></a></p>
<h3>Note:</h3>
<p>1) L&#8217;sdk di Android è multipiattaforma e funziona oltre che in Linux, sia sotto Windows che Mac OS X. Questo è uno dei tanti punti di forza di Android.</p>
<p>2) Se volete sviluppare applicazioni che usano le <strong>google maps</strong>, allora è necessario che installiate anche tali api. Queste API si trovano in <em>Available packages &gt; Third party Add-ons &gt; Google Inc</em>. Io ho installato la versione Android API 8, revision 2, dato che sto sperimentando con l&#8217;applicazione Open Source <a href="http://kenkinder.com/gps-share/">GPS Share</a>.</p>
<p>3) Se non avete già installato Eclipse, vi basta scaricarne una <a href="http://www.eclipse.org/downloads/">versione dal sito ufficiale</a>, io vi consiglio <em>Eclipse IDE for Java Developers</em>, o in alternativa installare l&#8217;ultima versione pacchettizzata da Ubuntu (al momento <em>Eclipse 3.5.2</em>), sempre con il solito <em>Synaptic</em>.</p>
<p>4) Nel caso in cui non riusciate ad installare il plugin ADT per Eclipse e l&#8217;errore sia questo &#8216;missing &#8220;org.eclipse.wst.sse.core 0.0.0&#8243;&#8216;, vi basta aggiungere ai repository software di Eclipse quello per la vostra versione, ossia <a href="http://download.eclipse.org/releases/indigo" target="_blank">http://download.eclipse.org/releases/indigo</a> nel caso abbiate installato la versione Indigo di Eclipse (sostituite Indigo con Helios, Galileo etc. a seconda della vostra versione). Così facendo e ripetendo l&#8217;installazione di ADT le dipendenze mancanti verranno recuperate dal repository appena aggiunto.</p>
<h3>Guide di Riferimento:</h3>
<p><a href="http://www.techhamlet.com/2010/10/android-application-development-with-eclipse-ide/">http://www.techhamlet.com/2010/09/test-android-applications/</a></p>
<p><a href="http://www.techhamlet.com/2010/10/android-application-development-with-eclipse-ide/">http://www.techhamlet.com/2010/10/android-application-development-with-eclipse-ide/</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Android up and running</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2011/03/07/android-up-and-running/</link>
		<comments>http://www.ilpestifero.net/2011/03/07/android-up-and-running/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 08:59:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[desire]]></category>
		<category><![CDATA[HTC]]></category>

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		<description><![CDATA[Da oggi sono un felice possessore di uno smartphone Android, un HTC desire di seconda mano per la precisione. Analogamente ad altri personaggi, tra cui in ultimo il buon pollycoke, non ero disposto a spendere cifre folli, però ultimamente la voglia di cazzeggiare su un device mobile dal cuore open cresceva, quindi arrivata l&#8217;occasione l&#8217;ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi sono un felice possessore di uno smartphone Android, un HTC desire di seconda mano per la precisione.<br />
Analogamente ad altri personaggi, tra cui in ultimo il buon <a href="http://pollycoke.org/2011/03/06/pollycoke-mobile-e-qui-e-io-ho-un-nexus-one/">pollycoke</a>, non ero disposto a spendere cifre folli, però ultimamente la voglia di cazzeggiare su un device mobile dal cuore open cresceva, quindi arrivata l&#8217;occasione l&#8217;ho colta al volo.<br />
La scelta è stata facile, data la recente operazione follia di Nokia che per accelerare i tempi di uscita di Meego, è passata a Windows phone 7&#8230; ritardando l&#8217;uscita di uno smartphone alla fine di questo anno!<br />
L&#8217;HTC desire dal canto suo è un telefono che conoscevo già bene, essendo una delle migliori implementazioni hardware e software di Android, addirittura il <a href="http://gadget.wired.it/news/cellulari/top10-telefonini-2010.html">miglior smartphone del 2010 secondo la rivista tecnologica e di tendenza Wired.it</a>.
</p>
<p>Quindi benvenuto Androide <img src='http://www.ilpestifero.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Prossimamente vedrò di pubblicare info e news sulle migliori applicazioni per render questo gioielli ancora piú funzionale e aperto.<br />
Intanto vi consiglio di installarvi <a href="http://f-droid.org">FDroid, un market alternativo con sole applicazioni FLOSS</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fotolibri facili su Ubuntu</title>
		<link>http://www.ilpestifero.net/2011/01/15/fotolibri-facili-su-ubuntu/</link>
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		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 07:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Fun & Games]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[album fotografici]]></category>
		<category><![CDATA[calendari]]></category>
		<category><![CDATA[fotoinsight]]></category>
		<category><![CDATA[fototaxi]]></category>
		<category><![CDATA[photo book]]></category>
		<category><![CDATA[printing-1]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa, alcuni amici utilizzatori di Ubuntu, mi chiedevano se conoscessi qualche programma nativo per creare dei foto libri in maniera analoga a FotoTaxi 3, dato che questo non era purtroppo disponibile per Ubuntu ma solamente per windows. Ho quindi dapprima contattato lo staff di FotoTaxi, che gentilmente mi ha spiegato che Ubuntu non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="floatnb" title="fotoinsight" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoinsight.png" alt="" width="169" height="98" />Qualche mese fa, alcuni amici utilizzatori di <a href="http://www.ubuntu.com">Ubuntu</a>, mi chiedevano se conoscessi qualche programma nativo per creare dei foto libri in maniera analoga a <a href="http://www.fototaxi.it/">FotoTaxi 3</a>, dato che questo non era purtroppo disponibile per Ubuntu ma solamente per windows.</p>
<p>Ho quindi dapprima contattato lo staff di FotoTaxi, che gentilmente mi ha spiegato che Ubuntu non era da loro supportato ma che la prossima versione* sarebbe stata basata su Flex, e quindi verosimilmente compatibile con Ubuntu oltre che windows e mac.<br />
In seguito, dopo alcune ricerche, ho poi scoperto <a href="http://fotoinsight.co.uk/">Fotoinsight</a>, un bel programma per l&#8217;elaborazione e la stampa di fotografie disponibile per <strong>Ubuntu </strong>(e per GNU/Linux in generale), con molte caratteristiche simili a quelle offerte da FotoTaxi, compresa la ricezione delle fotografie (o di qualsiasi altro oggetto ordinato) direttamente a casa propria.</p>
<p>Grazie all&#8217;utilizzo di Fotoinsight risulta infatti semplice creare degli album fotografici, dei calendari, dei poster e molto altro, il tutto partendo dalle fotografie presenti sul proprio pc. Il programma è ben fatto e funziona davvero bene, rendendo semplici tutte le operazioni, dalla creazione alla sua consegna, compresa anche l&#8217;operazione di pagamento che  si svolge anch&#8217;essa all&#8217;interno del programma; in un&#8217;apposita sezione del programma stesso sono inoltre indicati i prezzi di ogni prodotto e le spese di spedizione).</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_principale.png"><img class="center size-medium wp-image-1293" title="fotoInsight finestra principale" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_principale-300x178.png" alt="" width="300" height="178" /></a></p>
<p>Ho già verificato, sia personalmente che attraverso gli amici di cui sopra, la professionalità del servizio: i prodotti (fotolibri, calendari etc.) sono davvero di buona qualità e vengono consegnati in tutta Italia nei tempi prestabiliti.<br />
L&#8217;ho usato anche per realizzare degli album fotografici relativamente ad alcuni eventi realizzati dall&#8217;azienda per cui lavoro e il risultato è stato davvero eccellente, sia per la qualità della carta fotografica scelta, sia appunto per le tempistiche di consegna e anche soprattutto per l&#8217;ottimo rapporto tempo investito &#8211; qualità del lavoro ottenuto.</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_utilizzo.png"><img class="center size-medium wp-image-1294" title="fotoInsight durante il normale utilizzo su Ubuntu" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_utilizzo-300x178.png" alt="" width="300" height="178" /></a></p>
<p>Contrariamente all&#8217;utilizzo, che come detto è davvero facile ed intuitivo, l&#8217;installazione non è fatta altrettanto bene e richiede qualche accorgimento.<br />
Di seguito ne riporto i passi principali per una corretta installazione su Ubuntu (io l&#8217;ho fatto su <strong>Ubuntu 10.04, 10.10 e la nuova Ubuntu 11.04 con Unity</strong> ma non credo vi siano differenze sulle altre versioni, più nuove o vecchie che siano; nel caso ne trovaste, segnalatele nei commenti e provvederò ad integrarle nell&#8217;articolo).</p>
<h3>Installazione Fotoinsight su Ubuntu 10.04</h3>
<p>Innanzitutto scaricate il <a href="http://dls.photoprintit.de/download/Data/5548/hps/setup_FotoInsight_Designer.tgz">file di installazione di Fotoinsight dal sito ufficiale</a>**.<br />
Quindi decomprimete tale file (<em>tasto destro sul file scaricato setup_Fotoinsight_Designer.tgz &gt; estrai qui</em>) ed entrate nella <strong>cartella setup_Fotoinsight_Designer</strong> che si è appena creata.<br />
Fate quindi doppio click sul file <em>install.pl</em> e nella finestra di scelta che vi apparirà scegliete &#8220;Esegui nel terminale&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_install1.png"><img class="center size-medium wp-image-1291" title="fotoInsight: file di installazione" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_install1-300x196.png" alt="" width="300" height="196" /></a></p>
<p>A questo punto inizia la vera e propria procedura di installazione.<br />
Dovrebbe esservi infatti apparsa una finestra del terminale attraverso la quale vi verranno richiesti alcuni parametri necessari alla corretta installazione.<br />
In primis è necessario accettare la licenza d&#8217;uso. Per fare ciò basta premere il tasto Invio, quindi scorrerla fino alla fine e premere q (q sta per quit); a questo punto vi verrà chiesto se si  accetta o meno la licenza; scrivere &#8220;si&#8221; e premere ancora il tasto Invio.</p>
<p><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_install2.png"><img class="center size-medium wp-image-1292" title="fotoInsight: finestra di terminale per l'installazione" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2011/01/fotoInsight_install2-300x220.png" alt="" width="300" height="220" /></a></p>
<p>Fatto questo l&#8217;installer vi chiederà dove desideriate installare il software. Vi consiglio di lasciare la cartella predefinita***  (/home/<em>vostronomeutente</em>/FotoInsight/FotoInsight Designer), quindi scrivete  ancora &#8220;si&#8221; e premete nuovamente Invio.</p>
<p>L&#8217;installer di FotoInsight vi mostrerà alcuni componenti necessari all&#8217;installazione da scaricare da internet.<br />
Rispondete ancora &#8220;si&#8221; alla  domanda <em>&#8220;Volete continuare l&#8217;installazione e trasferire i dati necessari d&#8217;Internet?</em>&#8221; e pazientate mentre tali pacchetti vengono prima scaricati e successivamente installati.</p>
<p>Dopo qualche minuto (a seconda della velocità della vostra connessione ad Internet) la finestra del terminale dovrebbe chiudersi automaticamente e <strong>FotoInsight Cewe</strong> dovrebbe essere installato!</p>
<p>Per verificarlo portatevi nella cartella dove avete deciso di installarlo (es. Risorse &gt; home &gt; e poi FotoInsight e FotoInsight Designer), quindi fate doppio click sul file eseguibile &#8220;FotoInsight Designer&#8221; e dopo pochi secondi dovrebbe aprirsi il programma in tutto il suo splendore.</p>
<p><strong>Aggiornamento del 4 settembre 2011</strong></p>
<p>Ho scoperto per caso un altro programma per la stampa di fotografie disponibile per Ubuntu: <a title="Printing-1: un servizio di stampa per le proprie fotografie digitali, alternativo a Fotoinsight, disponibile per Ubuntu" href="http://printing-1.it/" target="_blank">Printing-1</a>.<br />
Il programma si scarica dall&#8217;<a href="http://printing-1.it/Scarica-il-software/" target="_blank">apposita sezione del sito</a>; essendo realizzato mediante Adobe AIR**** prima di installarlo è necessario installare AIR. In Ubuntu è sufficiente lanciare l&#8217;Ubuntu Software Center (Applicazioni &gt; Ubuntu Software Center), digitare &#8220;air&#8221; nel campo di ricerca e cliccare su &#8220;installa&#8221;.<br />
Fatto questo si può tornare sul sito di Printing-1 e procedere all&#8217;installazione.<br />
Appena lo proverò vi farò sapere le mie impressioni, sia per quanto riguarda l&#8217;interfaccia grafica e la semplicità di utilizzo, sia per quanto riguarda la qualità dei prodotti ordinati e i tempi di consegna. Se qualcuno d&#8217;altro lo provasse prima ci faccia sapere le sue impressioni nei commenti.</p>
<p>Questo sito riporta inoltre una <a href="http://knol.google.com/k/a-comparison-of-two-leading-photo-book-printing-services#" target="_blank">comparativa fra Fotoinsight e Printing-1</a>, dateci un occhio <img src='http://www.ilpestifero.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>* lo staff mi diceva che la nuova versione sarebbe uscita circa verso aprile 2010, ma andando in questi giorni sul sito di FotoTaxi ho visto che nella <a href="http://www.fototaxi.it/new/step2.html">sezione download</a> esistono solamente i link alla versione windows e mac, e non ad un generico installer Flex. Sembra che a quelli di Fototaxi non interessano i soldi degli utilizzatori di Ubuntu <img src='http://www.ilpestifero.net/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>** nel caso il collegamento non dovesse più funzionare, vi basta andare sul sito <a href="http://fotoinsight.com/">http://fotoinsight.com/</a>, quindi da qualsiasi pagina dello stesso cliccare il link &#8220;Installare software&#8221; che vi porterà alla pagina di download.</p>
<p>*** se invece siete in grado di farlo, il mio consiglio è di installare questi programmi &#8220;extra&#8221;, ossia non presenti nell&#8217;Ubuntu Software Center, nella directory /opt, che sta appunto per <em>optional</em>.</p>
<p>**** AIR è un ambiente di sviluppo multipiattaforma per applicazioni internet che usano Adobe Flash, Adobe Flex, HTML, o AJAX, che possono essere utilizzate come applicazioni desktop. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Adobe_air" target="_blank">Maggiori informazioni su wikipedia</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>PDF-Shuffler</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 11:00:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Brevissimo post per segnalare questo comodo programma per Ubuntu che vi permette con semplicità di eliminare pagine da un documento pdf, unire più documenti pdf e spostare mediante drag and drop l&#8217;ordine di visualizzazione delle pagine. Facile, veloce, funzionale. PDF-shuffler si installa con un click mediante il solito Ubuntu Software Center.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Brevissimo post per segnalare questo comodo programma per Ubuntu che vi permette con semplicità di eliminare pagine da un documento pdf, unire più documenti pdf e spostare mediante drag and drop l&#8217;ordine di visualizzazione delle pagine.</p>
<p>Facile, veloce, funzionale.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/12/pdfshuffler.png"><img class="size-medium wp-image-1245 aligncenter" title="PDF-shuffler in Ubuntu: elimina, sposta ed aggiungi facilmente pagine a qualsiasi documento pdf" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/12/pdfshuffler-300x183.png" alt="" width="300" height="183" /></a></p>
<p style="text-align: left;">PDF-shuffler si installa con un click mediante il solito <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ubuntu_Software_Center">Ubuntu Software Center</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/12/pdfshuffler-ubuntu_software_center.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-1247" title="pdfshuffler ubuntu software center" src="http://www.ilpestifero.net/wp-content/uploads/2010/12/pdfshuffler-ubuntu_software_center-300x266.png" alt="" width="300" height="266" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ubuntu: il video promozionale</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 08:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilpestifero</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Open source]]></category>
		<category><![CDATA[natty narwhal]]></category>
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		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante il recente incontro degli sviluppatori di Ubuntu (UDS), tuttora in corso ad Orlando in Florida, sono emerse parecchie novità ed indiscrezioni riguardo alle prossime versioni di Ubuntu. Quella di cui vi voglio accennare qui è la diffusione di un video promozionale di Ubuntu, avvenuta prima del keynote di Mark Shuttleworth, l&#8217;ideatore e il fondatore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il recente incontro degli sviluppatori di Ubuntu (<a href="http://uds.ubuntu.com/">UDS</a>), tuttora in corso ad Orlando in Florida, sono emerse parecchie novità ed indiscrezioni riguardo alle prossime versioni di Ubuntu.</p>
<p>Quella di cui vi voglio accennare qui è la diffusione di un video promozionale di Ubuntu, avvenuta prima del keynote di <a href="http://www.markshuttleworth.com/">Mark Shuttleworth</a>, l&#8217;ideatore e il fondatore di <a href="http://www.ubuntu.com">Ubuntu</a> e di <a href="http://www.canonical.com/">Canonical</a>.</p>
<div align="center">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vYTJPaM82nQ&amp;feature" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/vYTJPaM82nQ&amp;feature"></embed></object>
</div>
<p>A me personalmente è piaciuto molto. L&#8217;ho trovato immediato e ben ritmato, illustrando con semplicità alcuni dei punti chiave di Ubuntu e di GNU/Linux.</p>
<p>Cosa ne pensate? Per diffondersi ancora di più Ubuntu ha bisogno di pubblicizzarsi e di fare marketing, o le strade da percorrere sono altre?<br />
Io credo che al giorno d&#8217;oggi qualsiasi prodotto, per buono che sia, se non si pubblicizza adeguatamente, non viene conosciuto ed apprezzato rimanendo al massimo un eccellenza di nicchia.</p>
<p>A chi interessa su blip.tv sono disponibili <a href="http://ubuntu.mirocommunity.org/listing/new/">tutti i video realizzati all&#8217;UDS di Natty Narwhal</a>, tra cui l&#8217;interessantissimo e divertente <a href="http://ubuntu.mirocommunity.org/video/232/uds-n-mark-shuttleworth-keynot">keynote di Mark</a>.</p>]]></content:encoded>
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