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Windows non è gratis! 2 July 2008

ilPestifero@20:09 | i commenti  | In Software, Diritto e Tecnologia, Ubuntu.

dal dizionario online De Mauro:

grà-tis: avv., gratuitamente, senza dover pagare

Tante persone con cui ho avuto modo di parlare erano convinte di non aver pagato windows al momento dell’acquisto del pc, proprio perchè windows era incluso e di conseguenza l’equazione che facevano era
windows = gratuito.
Come ho avuto modo di spiegar loro invece, windows si paga, si è sempre pagato e si pagherà sempre in quanto è un prodotto commerciale, sviluppato da una compagnia, microsoft, la quale richiede un corrispettivo economico per ogni licenza di windows ceduta (e non venduta in quanto voi disponete solo della facoltà di utilizzo del software in questione, ma questa è un altra storia…).

Finalmente arriva una sentenza francese, che obbliga ad indicare chiaramente il prezzo del sistema operativo e degli altri software inclusi nella vendita del pc. In Italia purtroppo siamo al solito più indietro, per fortuna però c’è chi si prodiga per difendere gli acquirenti: l’ADUC.

Ne avevo già parlato tempo addietro, in merito alla questione Hp, di come sia possibile richiedere il rimborso in caso di non utilizzo di windows.
Nonostante appaia paradossale, attualmente è una delle poche possibilità per non pagare una cosa che si è obbligati ad acquistare nonostante non la si voglia e non la si utilizzi, in quanto al suo posto si preferisce una delle tante distribuzioni GNU/Linux disponibili.

Io attualmente, da più di 2 anni utilizzo con grande soddisfazione Ubuntu.
Per approfondire vi lascio qualche riferimento:

Buon Open Source a tutti, e smettiamola di raccontare frottole… windows non è gratis, al massimo lo sono le distribuzioni GNU/Linux che però sono molto molto di più…

Ubuntu, ne parla anche la rai 9 May 2008

ilPestifero@19:06 | i commenti 0 commenti | In Software, Ubuntu.

Per chi negli ultimi due anni e mezzo, pur masticando di computer, avesse nascosto la testa nella sabbia a mo di struzzo, ieri nella trasmissione Neapolis in onda su rai tre, si è parlato di Ubuntu, il sistema operativo GNU / Linux Open Source.

Per chi se lo fosse perso, il servizio è visionabile (come tutti gli altri servizi di Neapolis) sul sito internet della trasmissione.

Ubuntu Compiz Fusion: l'arte incontra il desktop

Postille finali per gli struzzi di cui sopra:
Cos’è Ubuntu?

Ubuntu prende il nome proprio da una filosofia di vita sudafricana che vive di condivisione. Il software è libero, gratuito ed open source e per la sicurezza dei suoi utenti viene aggiornato ogni sei mesi in massima sicurezza.

Il suo punto di forza?
Il punto di forza di questa distribuzione è la sempre crescente Community, fatta di persone in carne ed ossa, sparse in tutto il mondo (anche in italia la community è molto vasta e ben strutturata) che ogni giorno scrivono recensioni, consigliano ed aiutano i novizi, sviluppano codice (esistono ormai programmi Open Source per qualsiasi compito, dalla grafica alla musica, dalle suite per ufficio ai tool di sviluppo etc etc.), traducono, segnalano bug e molto altro, il tutto a supporto degli altri utenti e di Canonical, l’azienda che ha creduto in questo progetto e che distribuisce ogni 6 mesi una nuova versione.
E il punto di debolezza?
Il fatto di dover competere con sistemi operativi di multinazionali ben più potenti che godono di appoggi in ogni dove, in grado di esercitare il loro potere e le loro pressioni ad ogni livello della catena distributiva.
Ma tutti quegli effetti nel video, tipo i 4 desktop affiancati, la lente di ingrandimento, la rotazione delle finestre aperte etc, come faccio a metterli su Ubuntu?
Quello si chiama Compiz Fusion. Basta disporre di una buona scheda video (una degli ultimi 3/4 anni va più che bene) e di 5 minuti di tempo per installare i pacchetti (programmi) necessari.

Gmountiso 2 July 2007

ilPestifero@13:49 | i commenti 0 commenti | In Software, Ubuntu.

Ricordate i cari vecchi e credo ancora funzionanti DaemonTools?
Bene, anche sotto Ubuntu avevo l’esigenza di montare delle immagini iso, senza necessariamente masterizzarle.
Ho trovato Gmountiso, un programma scritto in python, che con una semplice interfaccia grafica permette di montare un’immagine iso in una cartella di vostra scelta.

Interfaccia di GmountIso in italiano

Ho deciso anche di farne una traduzione in italiano, che trovate già all’interno del file deb scaricabile direttamente dal sito dello sviluppatore.

ps. per la traduzione ho utilizzato l’ottimo poEdit che permette tra le altre cose di creare una TM, utile per futuri lavori di traduzione.
ps2. si possono montare solo immagini .iso; se volete programmi più completi date un occhio ad ISO Master (qui un articolo-tutorial di Illusion22)
ps3. qualchuno si chiederà perchè non montare/smontare le immagini direttamente da shell, ma che volete mi piacciono le comodità e poi ho la memoria corta…

Nice ubuntu: conky 3 June 2007

ilPestifero@22:57 | i commenti 2 commenti | In Software, Ubuntu.

Giusto per mostrare un po la carrozzeria della mia nuova ubuntu feisty sul solito inspiron 9400, vi posto lo screenshot dopo aver aggiunto e sistemato conky, il monitor di sistema più leggero che ci sia.
Conky deluxe ;)
Allego il file .conkyrc personalizzato.

Note:
ho attivato il modulo dbe nello xorg.conf per il double buffering. Così facendo e mettendo queste altre configurazioni nel file .conkyrc funziona tutto a dovere con Compiz attivo.

own_window yes
#own_window_type override
own_window_transparent yes
own_window_hints undecorated,below,skip_taskbar,skip_pager

Se attivate l’ovveride (2a riga) non sarà possibile spostare conky nemmeno con il tasto super (nel mio caso il tasto win), mentre se nell’ultima riga aggiungete sticky conky sarà visibile su tutti i vostri desktop (nel mio caso i 4 del cubo di compiz).
Molto comodo anche uno script di avvio/spegnimento di conky.
Trovate tutte le informazioni del caso nelle faq di conky e nel post dedicato sull’ubuntuforum.

Rotate image e thumbnail 27 May 2007

ilPestifero@21:35 | i commenti 0 commenti | In Ubuntu.

Se qualche ubuntista (o comunque linuxiano) ha provato a ruotare delle immagini con F-Spot o JBrout, si sarà accorto che le thumbnail, ossia le miniature, non appaiono ruotate correttamente quando le si visualizza in nautilus.
Il problema non si verifica invece se le immagini vengono ruotate ad esempio con gThumb.
Dove sta l’inganno?

Sia F-spot che JBrout non ruotano le immagini fisicamente, con conseguente perdita di qualità dell’immagini, ma lavorano solo sui dati EXIF, modificando l’orientamento e la thumbnail inclusa.
Questa soluzione è perfetta perchè appunto non modifica l’immagine ma solo i metadati Exif ad essa associati; purtroppo però nautilus non si accorge di questa modifica ai metadati e quindi non rigenera la thumbnail.
Nautilus infatti la prima volta che accediamo una cartella contenente delle immagini genera una thumbnail (specifiche) per ognuna delle immagini contenute e la salva nella cartella .thumbnails nella home dell’utente.
Grazie a questa accortezza tutte le volte successive le thumbnails non dovranno essere ricreate in quanto sono state “cachate” nella cartella sopraindicata.
Il problema però è proprio questo… Fino a quando l’immagine non verrà modificata non verra rigenerata neanche la sua thumbnail, ed è proprio quello che succede nel caso di JBrout o F-spot. Gthumb invece ruota l’immagine vera e propria che quindi essendo modificata fa si che nautilus rigeneri anche la relativa thumbnail.

jBrout

La soluzione ottimale sarebbe che JBrout o F-Spot modifichino anche il metadato Exif “date modification time” così che nautilus si accorga della modifica e rigeneri la thumbnail.
Nel frattempo che si corregga questo problemino consiglio di cancellare ogni tanto la cartella .thumbnail cosicché nautilus faccia il suo sporco lavoro di ricreare tutte le thumbnails ora orientate correttamente. Qui un comodo scriptino per cancellare le thumbnail delle immagini che non sono state visualizzate di recente ( in questo modo si risparmia anche un po di spazio su disco ;) )

Un ultima cosa, consiglio tra i due jBrout in quanto non è mono-dipendente. F-spot è più carino esteticamente ma questo è un altro discorso…

Novità in Gnome 2.20

The file manager also now uses the EXIF camera information in some image files to rotate its thumbnails when appropriate. This means that, when you take a picture with your camera and import it into GNOME, the orientation of the thumbnail will be correct, whether it was taken as landscape or portrait.

Tags: nessuno.

Photoshop su Linux 26 February 2007

ilPestifero@17:01 | i commenti 13 commenti | In Web design, Software, Ubuntu.

Ebbene si, dopo circa 2 mesi durante i quali ho utilizzato esclusivamente ubuntu, l’unico programma (*) che per ora mi sia veramente mancato del mondo Windows è Photoshop.

Eccolo! E' lui, Photoshop!! Su ubuntu 6.10...

Settimana scorsa, dopo alcuni giorni di infruttuoso utilizzo del comunque ottimo Gimp, ho deciso che era venuto il momento di provare ad installare ed utilizzare Photoshop anche sotto Linux, nel mio caso Ubuntu Edgy 6.10.

Dopo vari (n-mila) tentativi e molte (issime) ore sono riuscito ad installare ed utilizzare in maniera più che decente Photoshop grazie a Wine.
Ma andiamo con ordine… Continua »


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